Scuola di Mirabello, Ferrara Il progetto della scuola Mantovani e Gonelli nel Comune di Mirabello (FE) è un esempio di “ricostruzione” post sismica di qualità e caratterizzato da una grande attenzione al territorio. Gli edifici originari sono stati gravemente danneggiati dal sisma che ha colpito l’Emilia Romagna nel maggio 2012. Luogo: Mirabello (Ferrara)
Tipologia: gara
Stato: realizzato
Anno: 2012
Cliente: Regione Emilia Romagna
Superficie: 1000 mq
Progetto Architettonico: Mario Cucinella Architects
Team: Mario Cucinella, David Hirsch, Hyun Seok Kim, Marco Dell’Agli, Rigoberto Arambula,
Giuseppe Perrone, Yuri Costantini (modelli)
Impresa Costruttrice: C.M.C. Prefabbricati srl
Progetto Strutture: Ing. Giorgio Maria Vismara – Ing. Massimiliano Vernaleone
Progetto impianto elettrico: PI Giordano Fusaro
Progetto impianto meccanico: PI Gino Berganton
Consumo annuo: 7,68 KWh/m3
Classe Energetica: A
Fotografia: Donato Di Bello, Veronica Santandrea, MCA Archive

Testo e immagini: per gentile concessione di Mario Cucinella Architects
Copyright: Mario Cucinella Architects
Lo studio Mario Cucinella Architects con C.M.C. Prefabbricati hanno vinto il bando di gara regionale per la costruzione del nuovo polo scolastico. La luce naturale e il diretto contatto tra spazio interno ed esterno sono stati gli elementi guida della progettazione. La scuola è concepita come uno spazio sicuro e protetto e nello stesso tempo aperto e permeabile. L’inserimento nel paesaggio rappresenta un altro elemento essenziale del concept architettonico. L’edificio presenta uno schema planimetrico semplice ma di forte connotazione formale e volumetrica. La costruzione è costituita da una sequenza di piani che conferiscono all’insieme leggerezza e scardinano la tipica immagine della scuola come volume compatto e monolitico. Il nuovo edificio scolastico diviene così un oggetto dal corpo sfrangiato, senza un bordo definito, aperto verso gli spazi a verde del lotto e della vicina campagna. Esso è inteso come un segno nel paesaggio.L’edificio copre una superficie di circa 1000 mq ed è organizzato in tre stecche parallele di 6 m di luce netta, separate tra loro da spazi di circolazione di larghezza pari a 4 m. Le due scuole sono fisicamente indipendenti ma grazie ad un piccolo patio interno è possibile la connessione tra le due unità scolastiche in occasione di eventi (feste, assemblee, lezioni all’aperto etc.). Le aule sono posizionate nelle maniche laterali in modo da garantire un affaccio verso l’esterno e verso il giardino e un adeguato apporto di luce e ventilazione naturale. La manica centrale ospita invece gli uffici ed i blocchi servizi, i magazzini, i locali tecnici per una migliore razionalizzazione degli apparati impiantistici.
L’intero complesso è basato su un sistema costruttivo semplice e modulare che ha permesso una buona rapidità nella fase di prefabbricazione e assemblaggio e che ha consentito di rispettare gli strettissimi tempi a disposizione per la costruzione previsti dal bando (45gg). I setti longitudinali e trasversali sono elementi portanti realizzati in cls prefabbricato. Le finiture interne ed esterne sono state scelte in funzione della massima semplicità esecutiva e migliore prestazione.
Con un consumo annuo previsto di 7,68 KWh/m3 anno sarà certificato come edificio di Classe A.
Il progetto nel suo risultato finale ha fornito una risposta funzionale, rapida ed economica ai temi di emergenza imposti dal bando di gara e nello stesso tempo ha costituito una proposta architettonica di qualità, mirata a suggerire un’idea di integrazione ideale e formale tra il costruito ed il paesaggio circostante.