Dati di Progetto
Dati di progetto:
Committente: Coop. Muratori Verrucchio S.c.a.r.l.;
Luogo: Bellaria- Igea Marina;
Destinazione d’uso: Centro Sportivo e Benessere;
Superficie coperta: 1500 m2;
Progetto architettonico: Studio Rubinetti e Associati;
Progetto e realizzazione struttura in legno lamellare: Moretti Interholz;
Dati tecnici del solaio:
Carichi strutturali: 45kg/mq;
Carichi permanenti portati: 50kg/mq;
Carichi accidentali neve qsk: 160 kg/mq;
Tempo di montaggio copertura in legno: 35gg;
Resistenza al fuoco: 60’;
Colore legno: Rovere;
In breve
L’atmosfera calda e rilassante di una copertura in legno lamellare è la scelta ottimale anche in ambienti caratterizzati da alto tasso di umidità.
La versatilità produttiva di questo materiale è stata essenziale nell’assecondare una geometria affatto scontata.
Uno spazio in movimento
Il centro benessere “Gelso Sport” è una importante struttura sportiva che completa l’offerta turistica della zona attraverso servizi per il fitness e la persona 365 giorni l’anno.
Per la sua copertura è stata scelta una volta in legno lamellare scandita da 10 capriate curve e da un’orditura secondaria di travetti.
Le capriate sono costituite da un arco superiore e da una coppia di catene per il contenimento delle spinte.
Ogni elemento è stato prodotto con una lunghezza pari alla luce complessiva coperta dalla capriata in modo da evitare il più possibile la presenza di giunzioni metalliche e preservare intatto il calore e il fascino del legno.
Fa da contraltare alla semplicità della soluzione statica adottata, la complessità geometrica imposta dalla pianta dell’edificio che da un certo punto in poi assume profilo curvilineo.
Per seguire questo andamento alcune capriate sono state disposte non parallele.
A complicare ulteriormente la geometria, la luce libera coperta dagli archi, inizialmente costante e di 29 m, tende progressivamente a ridursi.
L’effetto combinato di queste due singolarità conferisce alla struttura un andamento a “vite” per assecondare il quale i travetti dell’orditura secondaria sono stati progettati come elementi “unici” sia per lunghezza sia per le lavorazioni alle estremità.
Il legno in ambienti umidi
L’intervento in esame conferma il rafforzarsi, nell’ambito della tipologia architettonica delle strutture natatorie, dell’uso del Legno Lamellare , materiale che per la sua leggerezza e per la sua flessibilità produttiva si presta particolarmente a coprire luci elevate, e che ora si è conquistato un unanime consenso come soluzione affidabile e di pregio anche in ambienti caratterizzati dall’alto tasso di umidità.
Già in fase di progettazione , le Nuove Norme Tecniche entrate in vigore nel 2008 prevedono apposite prescrizioni che influiscono sul dimensionamento dell’elemento che si troverà ad operare in ambienti aggressivi allo scopo di garantire la sua corretta funzionalità per tutta la vita dell’opera architettonica.
Ogni trave, inoltre, esce dallo stabilimento, protetta preventivamente dall’aggressione degli agenti ambientali tramite impregnanti a base acquosa, certificati contro i funghi della marcescenza e dell’azzurramento e gli insetti xilofagi. Infine, ad intervento ultimato, viene consegnato un Manuale di Uso e Manutenzione al cliente che lo orienterà in quegli interventi necessari a garantire la sua integrità estetica e strutturale.
Ricordiamo inoltre che una struttura portante in legno lamellare è una scelta che ben si sposa con la realizzazione di pacchetti di tamponamento in legno, materiali isolanti e barriere al vapore progettati all’occorrenza per garantire il confort desiderato nell’ambiente sottostante ed evitare al contempo fenomeni di condensa.











