Moretti Interholz

Case Studies  /  Punta Marina Terme

Dati di Progetto

Dati di progetto:

Committente: CMR - Cooperativa muratori riuniti;

Luogo: Punta Marina Terme (Ra);

Destinazione d’uso: Centro termale, wellness e alberghiero;

Progetto e realizzazione struttura in legno lamellare: Moretti Interholz in collaborazione con Andrea Casellato;

Dati tecnici:

Superficie coperta: 2500 m2;

Carichi strutturali: 30 daN/m2;

Carichi permanenti portati: 60 daN/m2;

Carichi accidentali: 130/200 daN/m2;

Tempo di montaggio: 20 gg;

Colore assito esterno: Bianco intenso;

Colore legno lamellare: Incolore;

In breve

Piscina termale, Bar e servizi, Palazzina Beauty, palazzina Ambulatori, Albergo. Per tutti un sistema costruttivo in legno realizzato completamente a secco per una struttura leggera e dal rapidissimo montaggio

Un modello architettonico nordeuropeo

Il legno è il materiale ideale per la realizzazione di edifici dove la tipica atmosfera marina si unisce ad una vocazione wellness, nei quali la tradizione elioterapica sposa i trattamenti di salute e bellezza più innovativi. Un significativo esempio sono gli edifici che formano il Beach Resort Terme a Punta Marina Terme di Ravenna.
Il legno domina sia gli esterni sia le coperture. L’obiettivo estetico di questo progetto è ricreare l’immagine delle più prestigiose località balneari nordeuropee della belle époque, rese immortali dai quadri impressionisti. Ecco quindi le pareti esterne tutte in legno dipinto di bianco, con sviluppo delle linee in orizzontale, similmente a quanto avviene per gli scafi delle barche, che raccolgono la luce e si stagliano nel blu del cielo. A questi fanno da contrappunto le coperture in legno lamellare degli interni, dalle zone umide, alle hall, alle camere, per creare un’atmosfera calda ed accogliente, orientata alla naturalità e percettivamente di pregio.
La struttura si articola in 5 corpi che soddisfano le funzioni principali del complesso cui sono destinati. In ordine di costruzione sono state realizzate: Piscina termale, Bar e servizi, Palazzina Beauty, palazzina Ambulatori, Albergo. I primi due corpi sono monopiano mentre gli altri si sviluppano su due livelli.

Un sistema costruttivo interamente a secco

Per tutti i corpi è stato previsto un sistema strutturale interamente in legno intelaiato. Una teoria di pilastri, incastrati al cordolo di fondazione tramite piastre in acciaio inox e stabilizzati nel piano debole da tiranti in acciaio (che poi risulteranno nascosti nei tamponamenti), sostiene gli orizzontamenti di travetti dei solai e della copertura. È notevole il fatto che anche per i solai non si è fatto ricorso a solette in C.A. Per ottenere la necessaria rigidità dei piani orizzontali, di fondamentale importanza in zone simicamente sensibili, sono stati applicati pannelli di fibra di legno adeguatamente ancorati all’estradosso dei travetti.
La struttura è pertanto interamente in legno e grava quindi in modo contenuto sulle opere di fondazione in una zona dove le caratteristiche geologiche non garantivano grandi portate del terreno.

Il tamponamento: equilibrio tra prestazioni ed estetica

La parete è realizzata per ottenere un equilibrio fra prestazioni termo-acustiche ed esigenze estetiche. Partendo dall’interno troviamo un pannello in cartongesso che oltre a permettere di raggiungere il corretto grado di finitura, assicura la resistenza al fuoco degli elementi verticali. Inoltre l’intelaiatura leggera in acciaio su cui viene montato permette la creazione di un vano per il passaggio degli impianti. Segue un primo diaframma in fibra di legno che isola il vano impianti e trattiene il successivo strato coibente, applicato su una griglia di elementi in legno che fanno da supporto al rivestimento esterno e coronano le forometrie. Una listellatura verticale crea una camera d’aria con funzione ventilante, chiusa all’esterno da tavole sagomate in larice di colore bianco.