Il legno lamellare nasce con lo scopo di superare i limiti dimensionali di altri materiali impiegati in edilizia. Ad esempio è noto che per ottenere strutture lignee di luci elevate già in passato si è ovviato mediante la realizzazione di travi composte quali capriate e reticolari ottenute assemblando meccanicamente elementi lignei di dimensioni limitate e compatibili con quelle dei tronchi. Tuttavia le giunzioni avvenivano soprattutto per contatto diretto tra gli elementi e pertanto erano in grado di trasmettere forze limitate. Il traguardo in generale che la tecnologia del legno lamellare ha permesso di raggiungere è appunto quello di aver superato tali vincoli.
Moretti Interholz è in grado di produrre internamente travi monolitiche di lunghezza fino a 50 m e di altezza fino a 2,5m, nonché di poterle immettere con una certa facilità direttamente nella rete autostradale, giovandosi della favorevole posizione dei propri stabilimenti, localizzati a ridosso della stessa (FOTOGRAFIA DI TRASPORTO ECCEZIONALE).
Proprio a riguardo delle travi monolitiche, è utile sottolineare che non esiste materiale prefabbricato (sia esso cemento armato od acciaio) così svincolato da limiti dimensionali.
Anche nelle situazioni più esigenti, in cui comunque vi fosse la necessità di ricorrere a strutture intelaiate, Moretti Interholz è in grado di mettere in pratica le moderne conoscenze della carpenteria, e di progettare giunti strutturali ad elevate prestazioni. Ciò consente di realizzare strutture che possono coprire luci anche oltre i 100m, e quindi spazi in assenza di interferenze, quali pilastri, muri o più genericamente degli appoggi intermedi.
Moretti Interholz e da oltre 20 anni leader nella realizzazione di strutture destinate alla copertura di grandi spazi, che prediligono la libertà del movimento interno e quindi in grado di assecondare le esigenze tipiche degli impianti sportivi, delle strutture logistiche e dell’industria in genere, e comunque di quell’architettura che necessità di strutture in grado di coprire grandi luci.






