Moretti Interholz

Soluzioni  /  Resistenza al Fuoco

La resistenza al fuoco è una caratteristica prestazionale della struttura espressa in minuti primi (Es: R 30’, R 60’, R 90’) alla quale si richiede di svolgere la propria funzione anche durante l’incendio in modo da consentire l’evacuazione e da garantire l’intervento in sicurezza dei vigili del fuoco.

Oggi, più di quanto lo sia stato in passato, lo standard prestazionale minimo richiesto per edifici di tipo commerciale e produttivo parte da una resistenza al fuoco pari ad almeno R 60’ per crescere fino a R 90’ ed R 120’ per edifici considerati di interesse strategico, o comunque di particolare interesse per la comunità.

Contrariamente al luogo comune che considerava il legno come materiale particolarmente esposto al rischio incendio, il legno lamellare si dimostra assolutamente adatto a far fronte a queste esigenze.

Infatti, nelle strutture in legno lamellare la capacità portante di ogni singolo elemento è valutata facendo riferimento ad una sezione trasversale efficace, ricavata ad un determinato istante per riduzione della sezione di partenza lungo le superfici esposte all’azione del fuoco ed in funzione di una velocità di carbonizzazione che nel caso del lamellare è molto bassa per assenza di fessurazioni.

Procedendo progressivamente dall’esterno verso l’interno la carbonizzazione riduce progressivamente la parte efficace della sezione che però mantiene inalterate le proprietà meccaniche in quanto termicamente isolata proprio dal guscio esterno ormai carbonizzato. La resistenza al fuoco di una struttura in legno si ottiene pertanto mediante il calcolo di un opportuno inspessimento che tenga conto della sua parziale carbonizzazione in fase di incendio.

Questo particolare comportamento al fuoco distingue positivamente il legno rispetto ad altri materiali da costruzione, innanzitutto rispetto all’acciaio che invece vede decadere rapidamente le proprie caratteristiche di resistenza e rigidezza all’aumentare della temperatura e che pertanto richiede l’applicazione di costose vernici intumescenti su tutta la sua superficie.

A questo proposito si sta consolidando la tendenza a tradurre parzialmente o interamente in legno progetti concepiti inizialmente in acciaio. Anche in quelle situazioni in cui si decide comunque di affidare il ruolo di ossatura strutturale dell’edifico ad elementi in acciaio, il legno lamellare può comunque esserne un rivestimento di protezione dall’aggressione delle fiamme alternativo al trattamento con vernici intumescenti rappresentando inoltre una apprezzata finitura a vista finale.

E’ comunque fondamentale progettare ed applicare soluzioni che curino anche i dettagli costruttivi, quali:

  • La chiusura delle fresate
  • La protezione delle teste delle spine metalliche
  • Il rivestimento della carpenteria metallica rimasta in vista mediante vernici intumescenti o rivestimenti termo-isolanti

Anche per questi aspetti è preferibile che il tema della resistenza al fuoco venga affrontato da un unico soggetto capace di dare una risposta complessiva al problema.

Moretti Interholz è in grado di risolvere e gestire integralmente il tema della resistenza al fuoco e fornire quindi strutture sicure e conformi alle richieste normative.