Con soli 450 kg al metro cubo di massa volumica, il legno lamellare rappresenta il materiale da costruzione più leggero in assoluto reperibile sul mercato.
Analogamente anche i materiali di chiusura e tamponamento che vengono impiegati in accostamento alle strutture in legno lamellare godono di una notevole leggerezza, ad esempio: un pannello coibentato in lamiera, calpestabile a fini manutentivi, pesa comunemente intorno ai 10 Kg/mq; un tamponamento in legno composto da assiti e materiali isolanti pesa intorno ai 50 Kg/mq.
Ne consegue che l’utilizzo di questi prodotti garantisce pesi strutturali, o gravami, molto bassi, con chiari vantaggi nel dimensionamento delle travi perimetrali, dei pilastri e delle fondazioni, e quindi notevoli benefici dal punto di vista del risparmio.
La possibilità di utilizzare un materiale costruttivo così leggero va senz’altro presa in considerazione in contesti sensibili alle problematiche sismiche, essendo le forze derivanti dal terremoto proporzionali alle masse presenti.
Un ulteriore campo applicativo in cui la leggerezza del legno lo elegge come materiale costruttivo preferibile è quello della sopraelevazione o della riqualificazione di edifici esistenti in cui gli elementi strutturali già presenti (murature, pilastri, fondazioni, etc.) non sono in grado di soddisfare ulteriori capacità portanti rispetto a quelle originarie, se non a costo di interventi di rinforzo particolarmente onerosi.
Invitiamo chi abbia necessità di questo tipo a contattarci direttamente; potrà in questo modo avvalersi della consulenza dei nostri progettisti e ricevere utili suggerimenti su come migliorare il comportamento globale dell’edificio e fare scelte che non solo dal punto di vista statico ed estetico, ma anche da quello economico, risulteranno convenienti.






