Dati di Progetto
Dati progetto:
Committente: Bergamo Hospital Parking;
Luogo: Bergamo;
Destinazione d’uso: Sociale;
Struttura prefabbricata: Moretti Prefabbricati;
Dati Tecnici:
Superficie totale dell’intervento: 23'000 mq;
Maglia strutturale: 16×8 mt.;
Tipologia di solaio: Tegolo 'Dallone';
Sovrac. solaio (Perm.+Acc.): 600 kg/mq;
Resistenza al fuoco del solaio: R 120';
Tipologia di copertura: Tegolo 'Dallone';
Sovrac. solaio (Perm.+Acc.): 600 kg/mq;
Resistenza al fuoco della copertura: R 120';
Esigenze
Il nuovo Ospedale di Bergamo "Giovanni XXIII" si propone come una struttura aperta, disponibile, accogliente. Il complesso ospedaliero vuole interpretare, nell’architettura degli edifici e nel trattamento del suolo, nelle zone a parco e nelle aree esterne, l’idea di un "ospedale nel verde", un progetto contemporaneo che si appoggia dolcemente sul territorio e rispetta l’ambiente.
La soluzione a corpi distinti scelta per le degenze deriva da specifiche ragioni organizzative e distributive, ma allo stesso tempo conferisce all’edificio una migliore apertura verso il verde e assicura alla maggior parte delle camere una vista più o meno diretta verso il panorama privilegiato della Città Alta, nel rispetto sempre di esposizioni corrette dal punto di vista del soleggiamento.
Il progetto del parcheggio dell’ospedale risponde alla stessa esigenza di realizzare una struttura che sia prima di tutto funzionale, permettendo di smistare il traffico e gli accessi al complesso ospedaliero, e che soddisfi la necessità di integrazione nel paesaggio circostante.
Inoltre la volontà progettuale intrapresa sin dal progetto definitivo e continuata nell’attuale progetto esecutivo è stata quella di cercare di ridurre il più possibile l’ingombro e l’impatto spaziale utilizzando accorgimenti estetico architettonici tali da rendere l’edificio più “leggero”.
Soluzione
Il parcheggio multipiano risulta essere la struttura più importante e dalle dimensioni maggiori, del complesso dei parcheggi ospedalieri.
La caratteristica architettonica che contraddistingue il parcheggio in esame è che si tratta di un multipiano, realizzato con elementi Moretti Prefabbricati, quasi completamente fuori terra. Il parcheggio multipiano possiede una superficie in pianta (definibile coperta) pari a 8.454 m2 (misurata a filo solai) ed un’altezza, calcolata al livello dell’estradosso delle vasiere perimetrali di copertura pari a 11.33 ml.
Si intuisce facilmente la massa volumetrica e di conseguenza l’ingombro spaziale che il parcheggio multipiano avrà sull’area nella quale verrà collocato.
Il parcheggio è costituito da quattro piani destinati alla sosta, di cui uno, l’ultimo, posizionato completamente all’aperto perché sfrutta il piano della copertura. Il totale dei posti auto ammonta a 1.157: ogni piano, al fine di facilitarne l’utilizzo è colorato in maniera differente, sia a livello di pavimentazione sia come rivestimento dei pilastri, in modo tale da aumentare l’orientamento degli automobilisti all’interno del parcheggio multipiano.
La copertura del parcheggio è contraddistinta dall’inserimento a livello perimetrale di vasiere per la crescita del bambù e centralmente verranno posizionate tre diverse tettoie-pergolato per il mascheramento di parte delle automobili in sosta e, al tempo stesso, ombreggiare una porzione della grande superficie destinata a parcamento.
Quali strutture di fondazione, sono stati eseguiti dei pali in c.a. in opera, di tipo trivellato con armature metalliche adeguatamente staffate ed ancorate; i pali sono eseguiti con fusto in calcestruzzo armato, compresa la formazione del foro, la eventuale scapitozzatura delle teste, l’onere di sovraspessori di scavo e di calcestruzzo. Sono armati con acciaio tondo per cemento armato in barre ad aderenza migliorata FeB44K secondo quanto prescritto dagli esecutivi strutturali. Le strutture di fondazione sono isolate su palo con pavimento del piano terreno collaborante. Le strutture in elevazione realizzate in opera sono costituite dai muri d’ambito dei vani scala ed ascensore e degli altri setti murari ad essi adiacenti, nonché i parapetti in corrispondenza delle rampe di collegamento fra i piani. Le murature del blocco collegamenti verticali adiacente al collegamento di nord ovest con l’ospedale, garantiscono una resistenza REI 180'. Sono realizzate in opera le rampe delle scale e i relativi pianerottoli.
Tutto il resto della struttura è stato realizzato con manufatti prefabbricati Moretti. I solai sono stati realizzati con travi a 'T rovescio', ad 'L', a 'I' e con tegoli tipo 'Dallone'. Ogni singolo manufatto, soprattutto sulla parte perimetrale dell'edificio, è stato progettato ad hoc in modo da seguire perfettamente l'andamento curvo della pianta dell'edificio. Anche i pilastri sono stati progettati e realizzati ad hoc: per riuscire infatti a contenere le altezze interpiano, sono stati realizzati dei pilastri fuoriserie con sezione circolare che integravano, all'altezza di ogni piano, un capitello appositamente progettato per consentire l'appoggio delle travi provenienti da 2 o 3 lati in maniera non ortogonale a causa dell'andamento "a sciabola" dell'edificio.
Le dimensioni massime in pianta sono di circa 160m x 90m; si è ritenuto pertanto necessaria la presenza di almeno due giunti di dilatazione verticali ed un giunto longitudinale, che potessero permettere alle varie altezze degli impalcati gli spostamenti normali di dilatazione e ritiro nel tempo dei piani rigidi. Trattandosi di un edificio 'sensibile' posto in zona sismica, sono stati perciò utilizzati degli shock transmitter connessi a pilastri, travi e tegoli in corrispondenza dei giunti di dilatazione. Questi giunti sismici permettono i normali spostamenti di dilatazione, ma si irrigidiscono in caso di terremoto consentendo così alla struttura di comportarsi in maniera ottimale anche in presenza di questo tipo di fenomeni.
Vantaggi
La scelta del prefabbricato Moretti è stata vincente per il committente. Tempi di realizzazione ridottissimi: quattro mesi e mezzo dalla posa del primo pilastro a quella dell'ultimo tegolo in copertura rappresentano un'eccellenza nell'ambito delle costruzioni, soprattutto se si considera la complessità progettuale e geometrica del fabbricato ed il fatto che ci si è dovuti interfacciare in maniera continua con l'avanzamento delle parti in opera che avvenivano in contemporanea al montaggio del prefabbricato.
Moretti Prefabbricati è stato un partner eccellente anche per i progettisti. Non solo la versatilità dei manufatti Moretti ha permesso di edificare questo parcheggio multipiano con una forma in pianta "a sciabola" in maniera quasi "semplice", ma l'inserimento degli shock transmitter sui giunti di dilatazione ha permesso di ottimizzare al meglio la progettazione dell'edificio, delle sezioni dei manufatti e del contenimento dell'interpiano nei limiti stabiliti.






